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chi è dedicato questo sito, a chi si rivolge e cosa offre
Cosa contiene questo sito? Esclusivamente e quasi unicamente
fotografie. Si, ma di cosa? E qui la questione si va a fare un po' più
complicata...fotografie che spaziano in tutti i generi, dai ritratti e la
street photograpy all'architettura, paesaggi naturali e art-work...non
pretendo per questo di riuscire al massimo in tutti i campi, ma semplicemente
penso, o almeno spero, di riuscire a comunicare a qualcuno quello che provavo
nel momento dello scatto e a far capire qualcos'altro nascosto dietro lo
scatto..perchè quello che è dietro l'obietto, è pur sempre un uomo...tornando
al discorso, non pretendo neanche di specializzarmi in nessun campo (o almeno
per quello che riguarda il presente o un futuro molto prossimo) in quanto lo
trovo molto restrittivo come forma di espressione, perchè p er
pur quando siano divisibili in "categorie" le nostre emozioni,
penso che non si possa dividere in altrettante ben definite categorie, le
tecniche per realizzare questa espressione. Da quanto si è potuto capire da
queste poche righe non considero la fotografia come un processo che tende a
rappresentare la realtà così com'è, anzi al contrario, una forma che cerchi
di rappresentare gli aspetti più nascosti e quasi impercettibili (quasi
intimi) che si celano dietro l'idea e la realizzazione di uno scatto e quindi
per quello che mi riguarda posso definire la fotografia (o per meglio
chiamarla "ARTE FOTOGRAFICA") come "quel processo che porta
alla rappresentazione (o almeno prova) di sentimenti, emozioni, sensazioni o
stati d'animo vissute dal soggetto scattante prima, durante, e a volte anche dopo
lo scatto". E nel mettere in atto questo processo (che cambia da
soggetto a soggetto, ovvio) in alcuni scatti potrebbero essere trascurate
alcune regole legate alla tecnica fotografica, ma è anche normale visto che
si tratta di un processo che, una volta terminato, darà luogo ad un'immagine
che avrà superato e infranto ogni convezione, fisico-estetico-funzionale. Il
risultato potrebbe essere uno scatto dalla difficile lettura, apparentemente
non valido o tecnicamente mal realizzato, che dopo una accurata analisi (magari
effettuata con una chiave di lettura suggerita dall'autore) potrebbe
risultare, al contrario di quando analizzato "superficialmente",
un'immagine si tecnicamente soddisfacente ma valida per la profondità emotiva
che rappresenta in quanto rappresentazione di sentimenti, emozioni e
quant'altro di irrazionale con mezzi razionali che hanno dei limiti.
Non possiamo limitarci di guardare una foto, quello più dobbiamo riuscire a
cogliere è quello che c'è tra il davanti e il retro, quello che è contenuto in
quel decimo di millimetro di spessore della carta, cioè la sua essenza
ultima.
Stefano Cappelletti nasce a Latina il 3 agosto 1988 dove
tutt'ora reisiede e svolge gran parte della sua produzione.
Stefano
Cappelletti
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